elezioni al comune di roma del 5/6/2016

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L'elettore ha tre modi per esprimere il voto

  • Tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista su cui si scrive la propria “X” – automaticamente questa azione dà il voto anche al candidato sindaco da quest'ultima appoggiato;
  • Voto disgiunto, tracciando un segno sul simbolo di una lista e, se si desidera, tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco che NON è collegato alla lista votata;
  • Tracciando un segno solo sul nome del sindaco, votando così solo per il candidato primo cittadino e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate.

IMPORTANTE sulle preferenze sia per la scheda blu (Comunali) che per la scheda rosa (Municipali)

Contrassegnando con una “X” una lista, si può indicare, se si desidera, anche la doppia preferenza di genere: tale possibilità, prevista per i cittadini dei comuni superiori ai 5.000 abitanti, consente di esprimere due preferenze per i consiglieri comunali, ma devono essere candidati consiglieri di sesso diverso oltre che appartenenti alla stessa lista.

Se nello spazio per le preferenze si dovessero mettere due nomi di candidati dello stesso sesso, ATTENZIONE, la seconda preferenza sarà annullata – sia chiaro, non è obbligatorio scrivere due nomi, se ne può mettere anche uno solo.

A Roma, tirate le somme dopo lo scrutinio delle schede votate il 5 giugno, vincerà il candidato sindaco che avrà raggiunto almeno il 50 per cento dei voti più uno.

 

Comunali_2016_scheda_elettorale

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